
Lo scambio più clamoroso della storia della Sparagnaus è saltato ad un passo dalla conclusione.
Ripercorriamo i fatti. Il presidente Perotti, allarmato dalla notizia del trasferimento di Kaka al Manchester City, mette all'asta Kaka. Maza vede l'affare ed accetta il rischio: cedere due suoi pezzi pregiato per il giocatore più forte del mondo.
Domenica spedisce a Milano il fido Antonio Lelli, che torna con un triste responso. Kaka è tentato ad andare.
MAza e Perotti trattano per due giorni: Kaka e Jeda per De Rossi e Zarate.
Tutto sembra possibile.
Alle 20 di domenica, scade l'ultimatum. Perotti e Mazza si incontrano, ma le ultime news e gli abbracci dei compagni, che a fine partita hanno salutato Kaka a mo' di addio, convincono Maza a ritirarsi.
Perotti, inizia a crederci e ritira Ricardo dal mercato, non rispondendo alle domande degli altri presidenti che avevano fatto offerte meno vantaggiose.
Ieri sera Perotti chiama Kaka, mentre i tifosi del Milan cercano di dissuaderlo.
Mentre Berlusconi mercanteggia con il City, Perotti (che da interista è convinto che il Milan manco per la Champion si qualifica e che i rossoneri non sono un pericolo per lo scudetto) parla con Ricardo e lo convince a rimanere, (come potete leggere sulla sua pagina di facebook, alle 19 già sapeva che Kaka sarebbe rimasto).
Morale della favola... Perotti tiente il pacco e ci trova 11o milioni di euro.